TORTA SOFFICE CON MIELE E MORE DI ROVO

Sono ormai settimane che ogni giorno alle 18 prendo un contenitore vuoto e mi avvio nel bosco alla ricerca di more. I primi giorni sono stati dedicati alla ricerca del posto che avesse l’esposizione migliore al sole e che mi potesse regalare le more più gonfie e dolci.
Una volta trovato l’angolo perfetto è facile. Il bosco mi offre quotidianamente kg di more di rovo, dolcissime e saporite, pronte per essere raccolte.
Per ora ne ho congelati 2/3 kg, mentre le altre sono perfette per la colazione, aggiunte nel gelato, ma anche nelle torte!
Ecco qui, dunque, la ricetta che ho realizzato lunedì, una torta soffice e delicata, ottima da gustare al risveglio!

Ingredienti:
300 g farina semi integrale
200 g more di rovo
100 ml olio di semi
200 ml di bevanda di avena (o latte)
1 bustina di lievito vanigliato
1 uovo
80 g zucchero
3 cucchiai di Mielbio Rigoni di Asiago

Procedimento
Per prima cosa preriscaldate il forno a 180°C.
In una ciotola capiente riunite l’uovo e lo zucchero e iniziate a lavorare il tutto. Dopodiché aggiungente la bevanda vegetale a filo e successivamente l’olio.
Setacciate poi la farina assieme al lievito e unite al composto in due volte. Lavorate per incorporare le polveri ai liquidi in maniera omogenea, infine unite anche le more.
Foderate uno stampo rotondo da 22 con carta da forno (leggermente bagnata) e versate il composto. Cuocete in forno per 45 minuti. Fate la prova dello stecchino prima di sfornare.
Lasciate raffreddare e assaggiate in compagnia!

GELATO ALLE MORE DI ROVO

Vi siete accorti di che giorno è oggi? Purtroppo (o per fortuna) è già il primo di agosto! Siamo già a metà estate, per qualcuno le vacanze sono già un ricordo, ci lamentiamo per il caldo che ci costringe a stare chiusi in casa in compagnia dell’aria condizionata… Ma a tutto questo c’è un semplice rimedio: la prima cosa da fare è cercare qualche amico (che stasera vi farà da cavia) invitandolo da voi per due chiacchiere, nel mentre dovete infilarvi le scarpe e andare nel bosco più vicino a casa (ok, per chi abita in città potete recarvi in una jungla che sicuramente conoscerete bene, si chiama “supermercato”), riempite un cestino di more di rovo e tornate a casa soddisfatti.

Vi basteranno 30 minuti ed una gelatiera per preparare un gelato con cui stupire i vostri ospiti.

Qui sotto vi metto due varianti possibili tra quelle che preferisco. La prima è il sorbetto, completamente vegetale e ideale a fine pasto, mentre la seconda è un vero e proprio gelato, ottimo per una dolce merenda!

SORBETTO

Ingredienti:

300 g more di rovo
80 g zucchero
200 ml acqua

Procedimento:

Per prima cosa lavate le more e asciugatele. Frullatele poi con zucchero ed acqua in modo da ottenere un composto liquido uniforme.

Raffreddate la gelatiera per 5 minuti e versate la purea di more. Accendete ed il gioco è fatto, dopo 30 minuti il vostro sorbetto sarà pronto.

GELATO

Ingredienti:

250 g more di rovo
60 g zucchero
150 ml panna fresca
200 ml latte fresco intero

Procedimento:

Per prima cosa lavate le more e asciugatele. Frullatele poi con lo zucchero, la panna e il latte in modo da ottenere un composto cremoso e uniforme.

Raffreddate la gelatiera per 5 minuti e versate la purea di more. Accendete ed il gioco è fatto, dopo 30 minuti il vostro gelato sarà pronto.

Buona serata! Fatemi sapere se i vostri amici sono rimasti soddisfatti!

 

Ciambelline arancia e cacao

Ingredienti:

150 g di farina 00
125 g di yogurt bianco
50 g di olio di semi di girasole
100 g di zucchero semolato
1 uovo
2 cucchiai di cacao amaro
1/2 bustina di lievito per dolci
100 ml di latte

2 cucchiai di Fiordifrutta arance amare

Procedimento:

Per prima cosa accendete il forno a 180°C. Intanto setacciate la farina, il lievito, il cacao e lo zucchero. Unite poi l’uovo, il latte, lo yogurt, l’olio e la marmellata. Mischiate lentamente il composto e, una volta ottenuto un impasto omogeneo, versatelo negli stampini. Cuocere per 25 minuti circa, facendo la prova dello stecchino prima di sfornare. Lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo!

Tartare di pesce su pane Pema

Rieccomi! Oggi spunto tra la neve che sta imbiancando tutta Firenze per lasciarvi due versioni di tartare di tonno accompagnate da pane integrale di segale (Ricordate? Ve ne parlavo qui)

Ingredienti per la variante con l’avocado (x 2 persone)
200 g di tonno abbattuto
1/2 avocado maturo
1 cucchiaio di capperi sotto sale
Erba cipollina
1/2 limone
2 fette di pane Pema

Olio evo

Procedimento
Per prima cosa tagliate il tonno a dadini piccoli e ponetelo in una ciotola capiente. Tagliate l’avocado a metà, levate il nocciolo e prelevate la polpa con un cucchiaio. Usate solo mezzo avocado e con l’aiuto di un coltello create dei cubetti grandi come quelli di tonno. Inserite anche l’avocado nella ciotola con il pesce, spruzzatelo con il succo di mezzo limone, unitevi i capperi sciacquati sotto acqua corrente, un filo di olio evo e l’erba cipollina sminuzzata.

Impiattate mettendo alla base una fetta di pane Pema tagliata o coppata e disponete sopra la tartare.

Ingredienti per la variante con il mango (x 2 persone)
200 g di tonno abbattuto
1/2 mango
Menta fresca
Zenzero
2 fette di pane Pema

Olio evo

Procedimento
Per prima cosa tagliate il tonno a dadini piccoli e ponetelo in una ciotola capiente. Tagliate il mango a metà e con l’aiuto di un coltello create dei cubetti grandi come quelli di tonno. Inserite anche il mango nella ciotola con il pesce, lo zenzero e la menta sminuzzati. Condite il tutto con un filo di olio evo e impiattate mettendo alla base una fetta di pane Pema tagliata o coppata e disponete sopra la tartare.

AVOCADO TOAST con pane di segale

Buongiorno! Se vi ricordate qualche anno fa vi avevo già parlato di Pema, azienda che produce un ottimo pane di segale integrale.

Facciamo un ripasso di cosa intendiamo con integrale…

Prendendo in considerazione un cereale come il frumento, il chicco (cariosside) è costituito da 3 diverse parti: il pericarpo (la crusca, esterna e ricca di
fibre), lo strato aleuronico (ricco di proteine), l’endosperma (ricco
di amidi) e il germe interno (ricco di grassi buoni e micronutrienti).

Il processo di raffinazione, con cui si producono gli sfarinati più utilizzati e versatili, determina la perdita della crusca e del germe. Le farine integrali, al contrario, essendo meno lavorate risultano più ricche di fibra a micronutrienti.

I vantaggi di questa minor lavorazione sono dunque molteplici: non viene persa la fibra, importante per l’equilibrio intestinale, si apportano più vitamine e l’indice glicemico è inferiore.

Oggi per le mie ricette ho utilizzato un pane “integrale vero”, con il 53% di segale, che può vantare la presenza equilibrata di proteine, lisina, minerali, vitamina E e vitamine del gruppo B.
La segale inoltre è la meno calorica fra i cereali, questo pane può essere quindi utile per tenere il peso sotto controllo.

Come potete vedere abbiamo un apporto calorico inferiore ad altri companatici, pochi grassi e tanta fibra:
energia 752 kJ/178 kcal
grassi 1,2 g (di cui acidi grassi saturi 0,1 g)
carboidrati 32 g (di cui zuccheri 1,6 g)
fibre 9,4 g
proteine 4,6 g

sale 1,0g

In più Pema produce anche altri tipi di pane integrale; quello con i semi di girasole, quello ai cereali, quello con l’aggiunta di avena…

Insomma sono tutti da provare, e io vi consiglio come!

TARTARE DI TONNO SU AVOCADO E PANE DI SEGALE

Ingredienti per 2 persone:
1 avocado
200 g di tonno crudo per tartare
2 fette di pane Pema
Olio evo

Semi misti

Procedimento:

Schiacciare l’avocado in una ciotolina con un filo di olio evo e un pizzico di sale. Spalmare la crema di avocado sul pane e disporci la tartare di tonno. Decorare con i semi.

AVOCADO TOAST CON UOVA DI QUAGLIA E PANE DI SEGALE

Ingredienti per 2 persone:
1 avocado
6 uova di quaglia
2 fette di pane Pema
30 g di mandorle
Pepe nero

Olio evo

Procedimento:

Schiacciare l’avocado in una ciotolina con un filo di olio evo e un pizzico di sale. Aprire le uova in un padellino antiaderente e cuocere con un filo di olio evo fino a quando l’albume sarà ben cotto e il tuorlo ancora morbido. Spalmare la crema di avocado sul pane e disporci le uova. Decorare con le mandorle spezzettate e una macinata di pepe nero.